I quaderni originali - Die Hefte

L’Associazione culturale Rus’ invita alla conferenza nell’Ambito dell’Anno dell’oggetto museale 2013:

Il libro ” I quaderni del Dottor Čechov” dalla Biblioteca “Nadežda Ivanovna Borodina” di Merano

Venerdì 11 ottobre 2013 ore 20.00
Centro per la cultura, Cavour 1, Merano

Relatrice: Giulia Baselica – docente a contratto di cultura russa, lingua russa e traduzione presso le Università Statali di Milano e Torino e all’Università Internazionale di Roma

L’eterna, «terribile modernità» del dottor Čechov: l’eredità umana e letteraria del grande scrittore come strumento per comprendere la contemporaneità
L’intervento si basa soprattutto sui Quaderni (i quattro quaderni contenenti appunti di natura letteraria, di carattere pratico, pagine di diario, ecc); sulla Corrispondenza, (soprattutto le lettere inviate a Olga Knipper, l’attrice divenuta sua moglie, che soggiornò a Merano negli anni Venti); sulle testimonianze dei contemporanei; sulle biografie. Naturalmente la sua visione dell’umanità, la sua lezione, sommessa e del tutto priva di intento pedagogico, derivata dalla sua profonda conoscenza dell’umanità, determinata da una straordinaria capacità di ascolto e di osservazione, offrirebbe connessioni con la sua opera (racconti e drammi).

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Der Kulturverein Rus’ lädt zum Vortrag im Rahmen des Jahres des Museumsobjektes 2013 ein:

Das Buch Doktor Čechovs Hefte in der Bibliothek Nadežda Ivanovna Borodina in Meran

Freitag, 11. Oktober 2013, 20.00 Uhr
Kulturzentrum, Cavourstr. 1 Meran

Referentin: Giulia Baselica – Vertragsdozentin für russische Kultur, russische Sprache und Übersetzung an den staatlichen Universitäten von Mailand und Turin und an der Internationalen Universität von Rom

Der zeitlose, beängstigend moderne Doktor Čechov: das menschliche und literarische Erbe des großen Schriftstellers als Schlüssel zur Zeitgeschichte
Das Referat gründet hauptsächlich auf den Heften (vier Hefte mit Notizen für sein literarisches Schaffen, praktische Angelegenheiten, Tagebucheintragungen usw.), dem Schriftwechsel (insbesondere die Briefe an Olga Knipper, Schauspielerin, seine spätere Ehefrau, die sich in den zwanziger Jahren im zwanzigsten Jahrhundert in Meran aufhielt), den Zeitzeugenaussagen und Biographien. Seine Sicht auf die Menschheit, seine Lehre enthalten keinerlei erzieherische Absicht, beweisen aber tiefgreifende Kenntnis sowie außergewöhnliche Beobachtungsgabe und bieten Zugang zu seinem Werk (Erzählungen und Dramen).

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